Colao sanatoria contante

Colao sanatoria contante

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 
Colao vuole eliminare il contante e prima di farlo, una bella sanatoria. Si, pare proprio sia così, per mesi si indica il contante (mezzo con cui per millenni si è garantito libero commercio, e sviluppo economico) come il male assoluto, come la causa dell’evasione fiscale, poi però pensandoci bene il contante non fa così schifo e si pensa di mettersene in tasca un bel po, come? Semplice, pensa Colao, “lo tolgo dalla circolazione, così quelli che ce l’hanno sotto il materasso restano col cerino in mano a meno che….non me ne diano almeno la metà e quello che resta glielo faccio usare” certo, questa è una ricostruzione, ma poco distante dal pensiero che deve aver fatto il super consulente del governo.
Che Colao abbia la fissa, filogovernativa, del disgusto alla pratica spregevole e sporca dell’uso del contante è storia vecchia, la sanatoria invece è cosa nuova.
Non ha mancato di ricordarci che lui stesso di contanti non ne ha bisogno e che può vivere tranquillamente senza, lui fa tutto con moneta elettronica,… lui ,…. che vive a Londra. Qualcuno dovrebbe ricordare a Colao che in Italia le cose vanno un pochino diversamente.
Innanzitutto chi sostiene l’attuale governo di cui lui é consulente?
In grossa parte da chi ha fatto del reddito di cittadinanza la bandiera politica e a quale elettorato si rivolge? A guardare gli ultimi esiti elettorali verrebbe da rispondere ad un elettorato locato nelle regioni del centro sud.
Da degli studi fatti in tempi recenti dall’Università della Tuscia confrontando i consumi con i redditi disponibili esce che , guarda caso, sia proprio nelle regioni del centro sud che lo sbilancio entrate-uscite è proporzionalmente più grande. In poche parole i consumi al sud sono del venti per cento più alti dei redditi dichiarati. Attenzione, spendere di più di quel che si dichiara non è prova di evasione, ma può essere un buon indicatore. Povero Colao, c’è da scommetterci, ci rimarrà male molto male.
L’economia sommersa al sud è notoriamente più diffusa che al nord per motivi noti e che arrivano da lontano. Pensare che questo elettorato impazzisca di gioia nel vedere dalla sera alla mattina sparire il contante è un pochino difficile da credere, e ancora più difficile è pensare che la parte politica che lo rappresenta non ne sia consapevole.
Questo è il vero motivo per cui la sanatoria sul contante non passerà.
Cerchiamo invece di capire perché è sbagliato eliminare il contante tout court.
E sbagliato per tre motivi.
In una società come quella Italiana in cui lo stato di polizia fiscale prevarica di gran lunga la possibilità di difesa del contribuente in un ipotetico contenzioso col il fisco sarebbe chiamata a fare da arbitro una giustizia talmente lenta da essere un’ingiustizia. 
Se in questo contesto, in situazioni di fragilità, venisse negato l’uso del contante, con un semplice clic il contribuente si ritroverebbe senza un euro e senza possibilità di difendersi di fatto non sarebbe più una persona libera.
Il secondo motivo è di opportunità:
eliminare un metodo di pagamento significa usarne un’altro si sta parlando dei pagamenti elettronici che oggi hanno un costo. A chi giova? A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.
Il terzo motivo è di carattere etico:
perché imporre uno stravolgimento radicale quando a breve sarà naturale, perché imporre a un pensionato di utilizzare quel coso, perché?
Ormai la strada è segnata prima o poi si arriverà al pagamento elettronico ma perché imporlo ora , prima che tutti gli attori siano pronti per fare in modo naturale ed organico questo passo? Perché, sarebbe da chiedere a Colao, la fame di soldi dello stato deve stravolgere i tempi di una naturale evoluzione. Non sarà l’abolizione del contante a rendere più fedele un contribuente, ma lo sarà soltanto un fisco più equo un sistema più snello ed efficiente. La soluzione è nota, è sempre quella.
Volete chiamarle riforme, chiamatele riforme, tagli, come volete, alla fine sempre li si va a cadere, per farle bisogna usare l’accetta e farle costa in termini elettorali. Ma fare queste riforme non è più procastinabile, Sig Colao, lo chiede l’artigiano, lo chiede Confindustria, ce lo chiede l’Europa non ci sono scorciatoie Colao, da lei ci si aspettava qualcosa di nuovo, qualche strategia nuova , coraggiosa lungimirante, invece? 
Sanatoria ai contanti!
Per tali lumi bisognava andare a Londra?

Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti

Lascia i tuoi commenti

  1. Invio commento come ospite. Registrati o Accedi con il tuo account.
Allegati (0 / 3)
Condividi la tua posizione

Free Consultation

inserire il nome
inserire l'e-mail Indirizzo e-mail errato
inserire il n° di Telefono
Sito web aziendale
scrivere il messaggio

Search