M&A in periodi di crisi

M&A in periodi di crisi: agire o attendere?

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 
Il primo semestre 2020 si è chiuso con un valore aggregato di transazioni M&A aventi società italiane quali venditrici pari a circa 9,3 miliardi di euro. 

Questo dato sconta gli effetti del lockdown Covid in Italia e nelle principali economie mondiali nel periodo marzo-maggio e risulta inferiore non solo rispetto al periodo 2015-2018 di elevata attività M&A ma è anche minore rispetto al periodo successivo alla crisi finanziaria del 2009.

Quindi, sebbene il secondo semestre, con 5,8 miliardi di controvalore M&A dopo i soli 3,5 miliardi del primo trimestre, abbia segnalato una ripresa dell’attività di M&A, meglio essere attendisti ed aspettare che passino i postumi della bufera?

A parte il fatto che alcuni settori (infrastrutture digitali e fisiche, settore farmaceutico, healthcare, agroalimentare, packaging per citarne alcuni) sono riusciti a cavalcare la crisi uscendone, nella maggior parte dei casi, vincenti e rimanendo pertanto molto appetibili per gli investitori, le previsioni riguardanti la tempistica e la forza della ripresa sono difficili da fare. 

Nel frattempo, per conto di aziende in vendita, i consulenti M&A applicano metodologie di vendita atte a fronteggiare tale situazione di incertezza rendendo comunque possibili i processi ed ottimizzandone i risultati . 

Si assiste pertanto ad operazioni di vendita di quote minoritarie connesse a meccanismi di opzioni per la cessione maggioritaria/totale ovvero per il riacquisto da parte del venditore (opzioni put e call) nonché all’ adozione di meccanismi di pagamento del prezzo di vendita in “più tranche” (c.d. earn-out). Questo meccanismo consiste nel pagamento di una parte fissa del prezzo concordato e di una parte variabile e subordinata a determinate condizioni. La parte fissa del pagamento per la società acquisita è corrisposta al perfezionamento dell’acquisizione (al cosiddetto closing dell’operazione), mentre la parte variabile è versata al termine di un periodo variabile in ragione delle performance ottenute dalla società acquisita in un periodo prestabilito.

Dal lato dei compratori, indubbiamente ogni situazione di crisi cela interessanti opportunità da sfruttare. Essere attivi dal punto di vista del M&A in questi frangenti è risultato in passato sempre vincente nel medio-lungo termine. 

È il quadro che emerge da uno studio condotto da EY in merito al comportamento delle aziende nel corso e dopo una crisi economica. Da un’analisi delle transazioni realizzate tra il 2008 e il 2010, ossia immediatamente dopo la crisi finanziaria globale, è emerso che le aziende che hanno effettuato operazioni di M&A (di acquisto ma anche di riassetto del proprio portafoglio tramite dismissioni) hanno registrato - rispetto agli altri operatori del mercato - un aumento del loro rendimento nel decennio successivo in misura, in alcuni casi, di due o tre volte superiore rispetto a quelle aziende che hanno adottato un approccio più prudente.

Quindi, mentre la reazione istintiva in qualsiasi situazione di crisi è quella di correre ai ripari ed aspettare, l'evidenza dimostra che restare fermi non è sempre l’opzione migliore.

Molte aziende italiane sembrano avere già recepito questo messaggio. I driver della ripresa dell’attività M&A sono rappresentati anche dall’enorme ammontare di liquidità da investire a disposizione dei fondi di private equity, soprattutto esteri.

Un esempio è rappresentato dall’ operazione IMA-BC Partners (gruppo quotato in Borsa attivo nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il confezionamento di prodotti farmaceutici, alimentari, bevande e cosmetici) con l’ingresso del fondo BC nella holding di controllo ed il successivo lancio di un’OPA finalizzata al delisting, consentendo al gruppo della famiglia Vacchi di muoversi piu’ liberamente per condurre campagne di M&A.

Rivolgetevi pertanto ai nostri consulenti di M&A. Siamoa vostra disposizione per valutare la vostra posizione e suggerire le migliori opzioni per trarre i migliori risultati – siano essi derivanti da possibili operazioni di M&A di vendita o d’ acquisto.

Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti

Lascia i tuoi commenti

  1. Invio commento come ospite. Registrati o Accedi con il tuo account.
Allegati (0 / 3)
Condividi la tua posizione

Free Consultation

inserire il nome
inserire l'e-mail Indirizzo e-mail errato
inserire il n° di Telefono
Sito web aziendale
scrivere il messaggio

Search