Ruggero Von Wedel

Chi è Ruggero Von Wedel

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Ruggero Von Wedel?.....É Semplicemente il punto di riferimento per le operazioni di M&A nella piazza.
Quando ci sono solo rumors di una operazione in arrivo, mal che vada lo sapeva da tempo sempre che non la stia già seguendo lui. Averlo nella nostra nostra squadra non è stato semplice, ma se si vogliono i migliori risultati si devono avere le migliori competenze.
Circa una quindicina di anni fa, Ruggero lavorava come consulente di M&A presso un primario istituto bancario tedesco, dopo avere maturato una significativa esperienza di M&A coprendo per conto di una banca d’ affari inglese principalmente il mercato italiano e tedesco da Londra.
Con gli ex colleghi della banca d’ affari, Ruggero aveva costituito una vasta rete internazionale di società di M&A specializzate nella consulenza sia per la vendita che per l’acquisto di società. Clienti erano primarie società, sia private che quotate, principalmente attive nel comparto manifatturiero e nel settore dei beni di consumo. Gli investitori erano sia società attive negli stessi settori (oppure in settori attigui) che fondi d’ investimento. La rete di potenziali investitori, già costituita ai tempi dell’esperienza londinese, veniva continuamente arricchita dalla possibilità di presentare agli investitori opportunità su scala internazionale, introducendoli spesso a realtà di difficile accesso dall’ esterno ed evitando – nel caso delle operazioni d’ acquisto – lunghi e complessi processi di vendita. Questo portafoglio di contatti è stato continuamente accresciuto ed approfondito da Ruggero negli anni seguenti e ne costituisce un fattore distintivo e di forza rispetto a molti altri consulenti M&A.
Fu allora, proprio in occasione di tale operazione che abbiamo conosciuto Ruggero Von Wedel già noto allora. Una persona speciale, di grande spessore che lascia trasparire da subito la concretezza del suo operato. Un predestinato? Forse, a partire dal suo cognome Von Wedel  (di chiara discendenza nobiliare tedesca) uomo di non molte parole e quelle che dice pesano. Impossibile non apprezzarne la professionalità, la sensibilità nei contatti e la discrezione. La nostra impressione si rivelò esatta.
Al tempo il partner americano della rete aveva fra i suoi clienti un fondo d’ investimento americano, specializzato in operazioni nel settore industriale, interessato ad acquisizioni sia su scala nazionale che internazionale.
Messo al corrente dei criteri d’ acquisizione del fondo, Ruggero analizzò il mercato dei produttori di macchinari per la lavorazione della plastica in Europa – specificamente in Germania – identificando alcuni potenziali candidati. Da questa lista, il fondo scelse una società in Germania incaricando Ruggero di contattarla per verificarne la disponibilità alla vendita.
Si trattava di un primario gruppo industriale con presenza in vari paesi, produttrice di macchinari per la lavorazione della gomma con diversi marchi, con un fatturato di ca. EUR 1 miliardo.
Il gruppo era di proprietà di un grosso fondo americano, i cui rappresentanti in Germania erano ovviamente conosciuti da Ruggero Von Wedel. Preso, in maniera discreta e confidenziale, il contatto e verificata la disponibilità a discutere un’eventuale cessione, Ruggero – insieme ai propri partner americani – condusse l’operazione di acquisizione nell’ ambito di negoziazioni bilaterali fra i due fondi. 
L’ essere riuscito ad evitare che il venditore decidesse di effettuare la cessione con un processo strutturato andando a contattare ulteriori potenziali acquirenti (procedimento generalmente consigliabile per processi di vendita onde creare tensione competitiva fra i potenziali acquirenti, ma meno adatto per situazioni particolari, come ad esempio quella di crisi attuale, dove il rapporto bilaterale e diretto fra le controparti è essenziale per creare un rapporto di comprensione e fiducia propedeutico al successo dell’ operazione ), è stato senz’altro un merito di Ruggero che ha condotto alla conclusione dell’ operazione – di per sé stessa complessa, vista la struttura internazionale del gruppo – in tempi brevi (ca. 4 mesi dalla presa di contatto) con piena soddisfazione di tutte le parti coinvolte. I cavalli di razza si vedono subito, e non deludono mai.
L’ operazione, con un controvalore di ca. EUR 700 milioni, aveva richiesto anche la strutturazione di una linea bancaria per l’acquisizione (c.d. acquisition financing). Ruggero ha seguito in prima persona anche quest’ operazione dato che gli interlocutori bancari erano principalmente tedeschi, in virtu’ del fatto che la sede centrale del gruppo era in Germania. 
La soddisfazione del fondo acquirente per l’operato di Ruggero Von Wedel è dimostrata dal fatto che, quando un paio di anni dopo, il fondo decise di vendere parte del gruppo acquisito si rivolse nuovamente a Ruggero. Anche quest’ operazione fu coronata da successo e l’acquirente, un gruppo industriale giapponese, pagò un sostanzioso premio strategico a riconoscimento delle importanti sinergie ricavabili dall’ acquisizione.
E la storia non finisce qui.
L’ amministratore del gruppo originario, evidentemente anche lui impressionato dall’ operato di Ruggero Von Wedel e dalla sua capacità di condurre delicati approcci con un elevato grado di discrezione, essendo passato a dirigere un altro grosso gruppo industriale tedesco, incaricò Ruggero, nel frattempo operante dalla Svizzera, – ben quindici anni dopo la prima transazione – per l’ acquisizione di due società (una in Olanda e l’ altra nella repubblica Ceca), anche queste identificate da Ruggero sulla base delle indicazioni dei criteri di acquisizione esplicitati dall’ amministratore. Anche in questo caso, Ruggero poté sfruttare al meglio la propria rete di contatti internazionali – la presa di contatto con la proprietà delle due società avvenne infatti grazie alle conoscenze dirette delle due società da parte dei partner di Ruggero nei due mercati.    
Questi esempi, e se ne potrebbero indicare molti altri, dimostrano l’importanza che l’esperienza consolidata a livello internazionale di chi lavora con noi (con il corollario di un’ ampia rete di contatti), la professionalità e l’assoluto grado di discrezione sono essenziali non solo per il successo delle operazioni di M&A ma sono, innanzitutto, i requisiti richiesti dai clienti per instaurare un rapporto di fiducia con il proprio consulente M&A al quale aprirsi e con il quale seguire in maniera continuativa – anche se magari intervallate di anni -  operazioni di finanza straordinaria. 

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